|
I Campionati
Regionali Sardi
Brilla la velocista Salvagno.
(Continua dalla prima pagina)
Sempre tra le donne da segnalare le
belle prove delle junior Elisabetta Cabras (Amsicora), che si è imposta
nei 100 hs con 15”68, e di Mariangela Biancu, che ha vinto nella 5 Km di
marcia. Tra gli uomini, la prova più attesa era quella dei 1500 dove a
farla da padrona sono stati i marocchini con Abdelkader Belfakir che ha
battuto in volata, con il tempo di 3’51”16, il connazionale Abdellah
Abdallah che ha chiuso con 3’51”64. Dietro di loro bene i due
dell’Amsicora, Giorgio Annis (3’54”32) e lo junior Massimo Spiga
(3’56”83). Nei 100 maschili volata vincente di Nicola Murroni (Delogu
Nuoro), che dopo aver corso la batteria in 11”40, in finale ha bastonato
tutti andando a vincere con 10”84. Bella gara nei 400 dove la vittoria è
andata a Pietro Usai (Amsicora) con il buon tempo di 48”19 contro il
49”22 di Maurizio Angius (Cus Sassari). Nella 10 Km di marcia vittoria
di Antonio Bellu (Delogu Nuoro) davanti allo junior Alberto Contu (Cus
Sassari), che ritorna a gareggiare dopo quasi cinque mesi di assenza per
problemi di salute. Nella seconda giornata c’è stata la grande
prestazione di Maurizio Angius (Cus Sassari) che con una grande volata
ha chiuso la sua prova con il suo nuovo personale di 1’50”34 battendo il
campione italiano degli universitari Paolo Caruana (Aeronautica), che ha
chiuso con 1’50”87, e lo junior Massimo Spiga (Amsicora), stabilendo
anche lui il nuovo personale con 1’55”21. Molto attesa era la gara dei
5000 dove c’è stata la grande sfida africana con il keniano Eliudh Maru
che ha battuto, con il tempo di 14’11”62, i due fratelli marocchini
Kaddaur e Benazzouz Slimani. Primo tra i sardi è Marco Romano (Atletica
Gonnesa). Molto bella la finale dei 200 maschili con Andrea Cossu (Cus
Sassari) che dopo aver fatto il personale in batteria (21”77) riesce a
migliorarsi e va a vincere il titolo con 21”63 davanti al campione dei
400 Pietro Usai (Amsicora) che chiude in 21”77. Nel martello maschile
vittoria per Andrea Zobba (Cus Sassari) con 45,56 e conquista il
6°titolo sardo, mentre nel peso vittoria dello junior Alessio Massa (Jolao
Iglesias) che stabilisce il suo nuovo personale lanciando 13,28. Nelle
gare femminili era molto attesa la gara dei 200 con la senegalese Aida
Diop che ha vinto con 23”76 davanti a Sonia Orfei (25”33) della
Fondiaria Sai Roma e a Federica Selis (25”66) della 2000 Milano. Titolo
sardo alla junior Alessandra Bazzoni (Cus Sassari) che arriva quarta con
il tempo di 26”54. Sempre tra le donne, Manuela Manca dopo aver vinto il
titolo dei 1500 fa suo anche quello dei 5000 con il tempo di 18’26”80.
Doppio titolo anche per Pamela Mannias (Cus Cagliari) che dopo di quello
nel peso conquista anche quello del disco lanciandolo a 39,98 m. Buone
anche le prove dell’allieva Claudia Baralla (Atletica Olbia), vincitrice
degli 800 con 2’23”21, e della junior Marzia Solinas (Cus Sassari),
vincitrice nell’asta con 3,30. Per quanto riguarda le staffette nella
4х100 femminile ha vinto la Libertas Campidano (53”66) mentre in quella
maschile titolo alla Jolao Iglesias (44”08), nella 4х400 femminile
vittoria dell’Atletica Olbia (4’22”92) mentre quella maschile è stata
vinta dall’Atletica Oristano (3’31”39).
Classifica Trofeo Studium: 1) Amsicora (punti 116), 2) Cus Sassari (p
112), 3) Cus Cagliari (p 85).
(Alberto Contu) |