|
|
|
|
|
Record del Peso per Chiara Rosa |
La Di Martino batte ancora il
record dell'alto |
(luglio 2007 di Marco Petrella)
La pesista veneta Chiara Rosa, allenata da Enzo Agostini, ha
stabilito il nuovo record italiano del lancio del peso
portandolo a 19,15 metri.
Il record è stato battuto all'Arena Civica di Milano nel
corsoi della Coppa Europa. L'atleta, tesserata per le
Fiamme Azzurre, ha così polverizzato il vecchio primato
nazionale detenuto da Assunta Legnante che nel settembre
scorso a Busto Arsizio aveva scagliato il peso a 19,04. |
(luglio 2007 di Marco Petrella)
Antonietta Di Martino ha migliorato per la seconda volta in
pochi giorni il primato italiano del salto in alto femminile
portandolo a 2,03 metri. il record è stato stabilito in
occasione della Coppa Europa di Atletica all'Arena Civica di
Milano.
La Di Martino ora è quest'anno la seconda nel mondo dietro
la Croata Blanka Vlasic che ha saltato 2,04 metri. |
|
Strepitoso Record dei 5000m: La
Defart migliora il suo record |
(giugno
2007 di Marco Petrella)
Nella prima tappa della Golden League, sulla mitica
pista Bislett di Oslo, l'etiope Meseret Defar ha
migliorato il record del mondo dei 5000m con il tempo di
14‘16“63 dei 5.000 metri donne.
Il precedente primato di 14‘24”53 era stato stabilito dalla
Defar il 3 giugno 2006 a New York.
nella foto la Defart (foto
www.iaaf.org) |
|
La Di Martino
batte il record Della Simeoni e vola a 2,02 |
|

(giugno 2007 di Marco Petrella) alla fine i
record vengono battuti ed anche quello della Simeoni ha
avuto una fine.
L'impresa si è realizzata a Torino nel corso dell'ottavo
Memorial "Primo Nebiolo".
La Bevilacqua ci era andata più vicino di tutte ma è la
finanziera Antonietta Di Martino a compiere il miracolo.
è lei ora la nuova regina del salto in alto.
Per la cronaca la gara è stata vinta dalla Berqvist con la
stessa misura della Di Martino
Il precedente primato durava ormai da ventinove anni ed era
il più vecchio dell'atletica italiana femminile.
a Febbario a Banska Bystrica era salita nel gruppo dei "due
metri" superando l'asticella posta a 2,00m e stabilendo il
nuovo primato Italiano Indoor.
Ora anche il primato all'aperto è suo.
Ma vediamo chi è Antonietta De Martino:
Nata a Cava De' Tirreni il 1 giugno 1978, pesa 57 kg ed è
alta 171 cm.
Allenata da Davide Sessa è tesserata dal 2002 per il gruppo
sportivo della Guardia di Finanza.
è stata cinque volte Campionessa Italiana Assoluta, tre
volte all'aperto (2000, 2001, 2006) e due indoor (2003,
2007).
Quest'anno ha conquistato l'argento agli Europei Indoor.
Ai Campionati mondiali di atletica leggera di Edmonton 2001,
si è classificata al dodicesimo posto.
La Di Martino sarà in gara a luglio negli assoluti di
Padova.(foto Fidal Marche)
|
|
Gli eventi di atletica-leggera.com:
La Traversata del Morrone |
Domenica
12 Agosto 2007 si svolgerà La Traversata Del Morrone, la
tradizionale giornata dedicata alla transumanza.
L'escursione lunga e suggestiva ha visto negli scorsi anni
un gran numero di appassionati.
L'escursione è inserita in un calendario di eventi tesi a
promuovere le nostre montagne.
Il programma della giornata è disponibile
cliccando su questo link
Si tratta di una serie di escursioni in alcuni luoghi poco
conosciuti ma che hanno fatto la storia della pastorizia
abruzzese.
Per chi volesse partecipare a questa o ad altre escursioni
lo può fare inviando un e-mail o telefonando al numero
telefonico 349.2886009
Scaricate il
Programma 2007 delle
escursioni in pdf.
Il Nostro portale in collaborazione con il sito web
abruzzese
www.abruzzese.org ha
organizzato gli eventi
Si inizia da Maggio e si prosegue per tutta l'estate con una
serie di escursioni in alcuni angoli tra i più belli
d'Abruzzo. Per conoscere meglio il programma vai alla pagina
dedicata all'escursionismo.
|
|
News e
articoli vari dal Mondo dell'ATLETICA LEGGERA |
|
|
Crollano i record
dei 400m: La Reina e Barberi volano a Rieti. |
|

3 Settembre 2006:
Andrea Barberi batte dopo 25 anni, lo storico record di
Mauro Zuliani. Il finanziere di San Gregorio di Sassola
porta il record italiano a 45"19. La Reina, invece ha corso
in 51.18 stabilendo il nuovo record italiano della
specialità. Doppia impresa per la pupilla dell'Atletica Avis
Macerata allenata da Sergio Biagetti, che in un colpo solo
ha raggiunto l'obbiettivo di una stagione, scendere sotto i
52 secondi. La Reina, straordinaria protagonista in ottava
corsia, ha abbattuto il precedente primato, 51.31, detenuto
da Virna De Angeli e che resisteva dal 1997. Quello che
entusiasma è il fatto che la tre volte Campionessa d’Italia
del giro di pista sia stata capace di migliorarsi di ben 89
centesimi. Un progresso impressionante, ma che ha
caratterizzato finora tutta la sua stagione. Non bisogna,
infatti, dimenticare che la “leggerissima” marchigiana (poco
meno di 45 chili di peso!) fino a quattro mesi fa vantava
un best-time di 53.44. “Non riesco a crederci – ha detto
Daniela tra le lacrime; dopo il traguardo all’arrivo
ero praticamente certa di essere riuscita a scendere sotto i
52 secondi, quello che poi era il mio vero obiettivo qui a
Rieti; poi, questa notizia, una roba pazzesca! Giuro, quasi
non riesco a crederci, ma sono ovviamente felicissima. Per
il prossimo anno allungherò il tiro, arrivando a correre
anche qualche 800 m, distanza sulla quale in molti dicono io
possa far bene”.
la Reina poi ha battuto a Macerata anche il record dei
500m in 1:09:63. (foto fidal
Marche) |
|
Nasce Sport
Special: trasmissione interamente dedicata all’Atletica
Leggera |
|
La
FIDAL - COMITATO PROVINCIALE DI MILANO ha siglato un accordo
con una televisione locale, il Canale PIU’ BLU LOMBARDIA
(frequenze 54 UHF per le aree Milano-Monza-Brianza), per
coprodurre 12 puntate di una trasmissione interamente
dedicata all’Atletica Leggera dal titolo SPORTSPECIAL. Le
trasmissioni andranno in onda ogni sabato alle ore 12.00 e
ogni domenica alle ore 19.00 dal mese di febbraio al mese di
giugno. Saranno trattati argomenti legati all’atletica
invernale, alla didattica sportiva e agli eventi che vedono
protagonisti i giovanissimi.
Lo scopo di questo progetto è dare maggiore visibilità al
mondo dell’Atletica Leggera, invertendo l’ormai cronica
tendenza, in atto presso tutti i media nazionali, che vede
gli sport diversi dal calcio relegati nei fondi dei
telegiornali sportivi. In questo senso la scelta di optare
per il circuito PIU’ BLU risponde alla necessità di
raggiungere, all’interno del territorio provinciale
milanese, il maggior numero possibile di giovani da
avvicinare a questo sport. Sabato 11 Febbraio ore 12.00, e
in replica Domenica 12 Febbraio andrà in onda la sintesi
sulla 74° edizione della Cinque Mulini, la gara
Internazionale di cross svoltasi Domenica 5 Gennaio a San
Vittore Olona (Mi). La puntata sarà interamente dedicata
alle gare Master Maschile e Femminile, con interviste ai
vincitori e altro
ancora. La puntata della settimana prossima (18 e 19
febbraio) verterà, invece, sul mondo dei Lanci, e sarà
dedicata al Campionato Regionale invernale. |
|
Maratona,
Divorzio tra Di Cecco e il il tecnico Chiavatti: Parla
Chiavatti |
di
Marco Petrella è arrivata come un fulmine a ciel
sereno al notizia del divorzio tra Alberigo Di Cecco ed il
tecnico Donato Chiavatti. La decisione era stata presa di
comune accordo lo scorso 14 Ottobre con una lettera inviata
ai vertici federali e dei Carabinieri, squadra per cui Di
Cecco milita. Le divergenze, di natura tecnica, tra Di Cecco
e Chiavatti erano iniziate alla vigilia dei mondiali di
Helsinki.
Nella lettera inviata da Chiavatti il tecnico esprimeva il
suo rammarico nel non poter continuare a seguire l'atleta in
quanto non condivideva alcune scelte tecniche prese in modo
unilaterale dal Di Cecco. Purtroppo al divorzio sono seguite
le immancabili polemiche alimentate dalla stampa e che hanno
costretto il tecnico a tornare sull'argomento con un
comunicato.
Il tecnico Chiavatti risponde alle polemiche seguite al
divorzio: - "Diffido, pertanto, gli autori di “illazioni”
e di “false verità” a proseguire nei loro inqualificabili
comportamenti atti solo a creare, volontariamente e
consapevolmente, discredito verso le persone che hanno
sempre anteposto l’onestà intellettuale e il rispetto umano
al proprio “tornaconto” personale.
Il tecnico ha commentato anche le dichiarazioni di Di Cecco
apparse sulla rivista correre: ".....La dichiarazione
dell’atleta Di Cecco apparse sul n° 257 pag. 83 della
rivista “correre” <<…ho sentito lontano il mio allenatore.>>
è il segno evidente che non ho mai avallato e condiviso le
scelte agonistiche operate “unilateralmente” dall’atleta
proprio nel mese immediatamente precedente l’importantissimo
appuntamento di Helsinki".Certi comportamenti, avuti dopo la
splendida vittoria di Roma, dall’atleta Alberico Di Cecco,
mi ha lasciato il fondato sospetto che il pensiero del
giornalista Gianni Merlo, in questo specifico caso, non sia
molto lontano dalla verità.(Sulla
gazzetta del sport Merlo aveva scritto: "Un
fatto è certo: il mondo della maratona è diverso da quello
pistaiolo. Circola più denaro e gli atleti fanno scelte
economiche e non solo tecniche. La maglia della nazionale ha
perduto valore per alcuni, che preferiscono gli ingaggi e i
premi subito, invece di un sogno di gloria domani....")
Il
tecnico ha concluso le sue dichiarazioni commentando il
comportamento tenuto da Di Cecco: "...ad esclusione della
gara Olimpica di Atene-2004 dove si è egregiamente
comportato in molte delle altre competizioni istituzionali
con la maglia azzurra le sue prestazioni sono state, sempre,
molto lontane dall’abituale standard.
il tecnico pone delle domande: ".......Mi chiedo …è
stato sempre un errore di programmazione o c’è dell’altro?.
Spero che qualche persona più informata e qualificata di me
possa darmi una risposta convincente!.......".
Donato
Chiavatti, Pescarese è uno stimato tecnico che da oltre
trenta anni opera a Pescara.
Si tratta di un tecnico di comprovata esperienza e che ha
sfornato numerosi talenti. Purtroppo, i principi che
regolano il professionismo sono a volte diversi da quelli
dilettantistici e possono portare a distrazioni ed a scelte
sbagliate da parte degli atleti.
Non volendo entrare nel merito delle polemiche speriamo
sempre che il caso si sgonfi e ci auguriamo che Alberigo e
Donato non si facciano influenzare dalle "sirene" della
strampa e degli ingaggi e possano tornare insieme per
regalare all'abruzzo altre giornate indimenticabili come
quella di Roma. Il mondo professionistico è molto diverso
dal dilettantismo e se non si ha esperienza è come una
giungla in cui i leoni sono rappresentati da giornalisti ed
organizzatori di gare che inducono spesso, con le loro
condotte, a a commettere degli errori che poi si pagano in
fase di programmazione. Spesso è difficile per un ragazzo
affrontare questo mondo. Siamo sicuri, tuttavia, conoscendo
l'intelligenza e l'onestà intellettuale di Di Cecco e
Chiavatti che alla fine le polemiche si placheranno e dalla
fine prevarrà la ragione. |
|
|
|
Balassini
campionessa con il cuore d'oro |
Mondiali:
Schwazer salva l'Italia dalla figuraccia |
La
sedicesima edizione di Telethon, la maratona di solidarietà
per promuovere la ricerca scientifica sulla distrofia
muscolare e le altre malattie genetiche, ha visto
organizzare sotto alle Due Torri numerose iniziative
culturali, scientifiche e sportive; le attività programmate
sul territorio provinciale bolognese si sono effettuate in
ogni settore sociale, fra cui l’ambito scolastico. La
manifestazione “Alleniamoci alla vita”, sponsorizzata da
Telecom, si è alleata con Telethon per fare riscoprire
l'anima educativa del gioco e dello sport, visti come
straordinarie occasioni di formazione e di pratica di valori
indispensabili. Una modalità privilegiata di crescita:
culturale, sociale e atletica; una di queste manifestazioni
di sensibilizzazione si è svolta nella palestra della Scuola
primaria “XXI Aprile”, appartenente alla Direzione Didattica
N. 3 di Bologna. Nell’ambito del progetto “Alleniamoci alla
vita”, collegato a “Telethon 2005”, la martellista Ester
Balassini ha incontrato gli alunni delle classi del plesso
scolastico del Quartiere Saragozza di Bologna;
continua >> |
Gennaro
Desina L’unica e
insperata medaglia ai mondiali di Helsinki viene da una
giovane promessa italiana, il carabiniere Alex Schwazer
altoatesino allenato da Sandro Damilano. arruolato nei
Carabinieri dall’ex marciatore olimpionico Vittorio Visini
che di talenti del tacco e punta se ne intende e che ha
creduto in lui.Schwazer già lo scorso anno aveva il miglior
tempo europeo under 23 nonostante i suoi 19 anni e quest’anno
ha iniziato la stagione vincendo il titolo italiano nella 50
km. “Ero già contento di essere qui in mezzo a tanti
campioni – dice Alex – che aver vinto una medaglia non mi
sembra vero, controllavo le pulsazioni e ho forzato visto
che mi sentivo bene (nonostante Damilano lo invitasse alla
calma segno che il ragazzo ha carattere e talento) sono
arrivato vicino all’argento ma va bene così. Ringrazio il
mio allenatore Damilano, il gruppo di Salluzzo e il gruppo
sportivo carabinieri Bologna e in primis Vittorio Visini che
mi ha permesso di allenarmi con tranquillità .” Schwazer da
bambino ha praticato lo sci alpino, poi ha cominciato a
giocare a hockey su ghiaccio da attaccante, arrivando alla
nazionale under 16. L'atletica l'ha scoperta a 15 anni come
mezzofondista, poi è passato alla marcia ma ha avuto una
crisi di rigetto e si è dedicato al ciclismo, prima mountain
bike e poi su strada. Sandro Damilano lo ha convinto a
tornare indietro. Alla sua quinta 50 chilometri, il
polisportivo con 29 pulsazioni al minuto (la media per un
essere umano è 70), ha fatto un grande exploit che è andato
oltre le più rosee aspettative. |
|
NUOVO RECORD DEL
MONDO nei m 100. POWEL il Giamaicano di Roma ha corso in
9''77 |
Il
giamaicano Asafa Powell ha stabilito ad Atene il nuovo
record del mondo sui 100 m correndo in 9''77. Il precedente
primato apparteneva allo statunitense Tim Montgomery che
aveva corso a Parigi in 9''78. Il Giamaicano, grande
favorito dei giochi olimpici, si è preso quindi la sua
rivincita. nel record di Powel anche un pizzico d'Italia dal
momento che lo sprinter Giamaicano si allena e vive a Roma
durante la stagione dei meeting in Europa. |
|
|
|
|
|
|
IL BRONZO DELLA GABRIELLI: primato
Italiano abbattuto agli Europei Juniores |
Martina
Gabrielli, atleta di Boltiere tesserata con la Camelot di
Milano è giunta terza terza nei 10.000 metri di marcia agli
Europei juniores di atletica in svolgimento a Kaunas, in
Lituania. Martina si è migliorata di quattro minuti,
chiudendo col nuovo primato italiano junior di 46'38"53. Oro
alla Russia, con Vera Sokolova (43'11"34, record mondiale di
categoria) e argento e Olga Mikhaylova (45'31"49).
Quella di Martina è la prima medaglia Europea nella marcia
nella storia della nazionale italiana junior. l'atleta
bergamasca ha portato a 46'38"53 il primato italiano junior
di Annarita Sidoti, 47'57"9, risalente a diciassette anni
fa.
Il nostro collaboratore
Gennaro
Desina ha sentito
Il commento del tecnico
azzurro Visini capo settore della marcia italiana "Sono
molto contento - dice Visini- perché ho fortemente voluto la
sua convocazione in nazionale nonostante non avesse
esperienza a livello internazionale e lei da grande atleta
ci ha ripagato con un grosso risultato che fa bene al
movimento della marcia italiana".
|
|
Di Cecco Re Di
Roma |
Gennaro
Desina
Alberico Di Cecco vince la maratona di Roma a tempo di
record con il tempo di 2h08'02". Per il trentenne di Fara San
Martino è stata una giornata fantastica conclusasi tra il
tripudio della folla.
continua >> |
|
L'Abruzzese Silvaggi è il nuovo direttore Tecnico della Squadra
Italiana |

1/03/2005
E' nato a Caramanico (PE) ai
piedi del Morrone in un area stupenda ma dove l'atletica è
conosciuta solo dai ritagli di giornale. La notizia è stata
accolta con entusiasmo nel piccolo centro Abruzzese. Nicola
Silvaggi ha iniziato a praticare l'atletica nelle Marche
come discobolo prima e come lanciatore del martello in
seguito. Silvaggi sarà responsabile sia del settore Maschile
che Femminile
continua >> (Marzo 2005) |
|
|
|
|
MARCIA DA RECORD: BRUGNETTI abbatte
il muro dei 38' nei 10 km di marcia |
Gennaro
Desina Ivano Brugnetti,
campione olimpico di Atene sulla 20km di marcia ha stabilito
ieri sera a Sesto San Giovanni (Milano) la miglior
prestazione mondiale assoluta sulla distanza dei 10 km su
pista, coprendo la distanza in 37:58.60, primo crono della
storia al di sotto dei 38 minuti. Il record precedente,
38:02.60, era dello slovacco Josef Priblinec del 30 agosto
del 1985. Era per Brugnetti l'ultimo test prima dei Mondiali
di Helsinki. L'appuntamento con la rassegna iridata è per le
18.40 del 6 agosto ora di partenza della gara della 20 km.
Abbiamo sentito il capo settore della marcia italiana, il
luogotenente Vittorio Visini responsabile tecnico dei
carabinieri Bologna presente a Sesto San Giovanni e che
accompagnerà i marciatori nella trasferta mondiale "Brugnetti
- dice Visini -può considerarsi uno dei favoriti per la gara
mondiale della 20 km " anche se ha lasciato intendere che in
gare a livello mondiale conta anche il giudizio dei giudici
sulle ammonizioni agli atleti. Comunque Brugnetti
sicuramente dopo i suoi successi passati cercherà di
sorprenderci ancora dopo aver ottenuto successi a livello
mondiale sia sui 50 che nella 20 km di marcia. |
|
Scienza:
La Corsa è come la droga |
Un Curioso studio realizzato da alcuni scienziati universitari
Californiani attribuirebbe alla corsa la capacità di stimolare la
produzione di alcune sostanze che provocherebbero effetti simili quelli
della marijuana.
I ricercatori del George Institute of technology della California.
I ricercatori, studiando alcuni atleti sotto sforzo, avrebbero scoperto una
sostanza chiamata Anandamide che avrebbe gli stessi effetti di alcune
sostanze stupefacenti.
Questa sostanza che altro non è che una molecola di grasso, viene prodotta
sotto sforzo e produce una sensazione di benessere.
(Marco)
|
|
Doping |
Si
chiama thg ed è lo steroide usato per superare i controlli antidoping.
Il terremoto è partito dagli Usa e già si è spostato in Inghilterra.
Sono già caduti nella rete alcuni pezzi grossi: il velocista Inglese
Chambers, la mezzofondista Regina Jacobs e chissà quanti lo usavano ma
non sono stati scoperti. Il centro di questo scandalo pare che sia negli
Stati Uniti e la faccenda riguarderebbe anche altri sport. Nell'atletica
sono stati presi importanti provvedimenti come i controlli incrociati
sangue urine. Purtroppo, in altri sport hanno prevalso le ragioni del
business e molte federazioni si sono rifiutate di imporre questi
controlli o hanno applicato delle sanzioni molto lievi se rapportate a
quelle dell'atletica.
I casi più emblematici sono accaduti nel calcio dove alcuni giocatori si
sono rifiutati di sottoporsi ai prelievi.
E' capitato così che mentre Ben Johnson è stato squalificato a vita ed i
suoi record annullati, altri l'hanno fatta liscia ho hanno avuto, come
nel caso di alcuni giocatori di calcio, squalifiche di massimo sei mesi
pur avendo assunto le stesse sostanze usate da Johnson. Purtroppo, molti
associano la pena alla gravità del fatto con il risultato che molti
credono che le sostanze assunte da chi fa atletica siano più gravi di
quelle usate nel calcio. (Marco) |
|